mercoledì 12 maggio 2010

"Abbiamo fatto aspettare un capo di Stato per fare sesso"


Una frase attribuita a Carla Bruni in un libro su Obama fa risalire il termometro del pepe della coppia presidenziale. Ma adesso il giallo è: con chi arrivarono in ritardo i Sarkozy?

La domanda è: c'era davvero (davvero!) bisogno di sapere un altro particolare così personale della coppia presidenziale di Francia? Eppure, che piaccia o no, l'ultima puntata della soap su Carla e Nicholas fa sbirciare mezzo mondo dalla serratura dei Sarkozy. Secondo l'ultimo libro del giornalista di Newsweek Jonathan Alter, la première dame Lady francese Bruni avrebbe raccontato alla first lady americana Michelle Obama di quella volta che lei e il marito avevano tenuto un capo di stato straniero ad aspettare mentre finivano di fare sesso. La reazione? «Michelle avrebbe fatto un risolino nervoso e risposto di no», scrive Alter. La Bruni avrebbe poi ulteriormente sconvolto la signora Obama dicendole anche che «gli affari di stato avrebbero impedito al marito di fare l'amore con lei quanto avrebbe voluto».Adesso è caccia all'incontro ufficiale malandrino: difficile sciogliere il giallo, giacché i Sarkozy spesso e volentieri risultano in ritardo. La Abc News americana ha ipotizzato che il dignitario in questione fosse nientemeno che la Regina Elizabetta: durante una visita ufficiale in Gran Bretagna due anni fa, poco dopo il loro matrimonio, Carla e Nicholas passarono una notte ospiti al castello di Windsor, e può essere che il clima del maniero li abbia ispirati. Ma c'è un altro episodio che fa pensare, e cioè quando nel 2008 la coppia presidenziale tennero il Principe Carlo ad aspettare per il novantesimo anniversario dell'Armistizio del 1918.

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