La squillo 18enne scrive a Domenech: "Non escludere i miei ragazzi...". Il ct della Francia in effetti convoca Ribery, Govou e Ben Arfa, ma lascia a casa Karim Benzema...
Convocazioni da Oscar o convocazioni da escort? Sembra la domanda più diffusa a Parigi e dintorni... Zahia, la escort 18enne protagonista del recente scandalo sessuale che ha coinvolto la Nazionale francese, ha provato infatti a convincere il ct transalpino Domenech a convocare i quattro giocatori toccati dalla vicenda. Ci è riuscita al 75%...
Il settimanale L’Express riporta una lettera scritta dalla giovane di origini algerine, indirizzata al selezionatore francese lo scorso 6 maggio: "Sono stupita e rattristata per la piega che ha preso una vicenda che sarebbe dovuta rimanere segreta - si legge -. Le chiedo di rispettare quello che i giudici e gli avvocati chiedono, cioè la 'presunzione di innocenza', e di non tenere in nessun conto, al momento delle sue scelte, quello che sarebbe successo fra alcuni dei nostri giocatori e me".
Secondo quanto ha riportato la stampa scandalistica negli ultimi mesi, infatti, Zahia avrebbe intrattenuto una relazione sessuale con Ribery quando aveva appena 16 anni, legando il suo nome poi anche ad alcune avventure con Govou, Ben Arfa e Benzema. Quest’ultimo, attaccante del Real Madrid, è stato l’unico escluso del quartetto nella lista dei 30 pre-convocati di Domenech: viste le reazioni della stampa sportiva francese a proposito, forse sarebbe stato meglio far fare le convocazioni a una squillo...
Nessun commento:
Posta un commento