Una società francese per anni ha venduto protesi irregolari: hanno il doppio di possibilità di rompersi o cambiare forma. Le celebrità ritoccate tremano
La Pip fa tremare le Vip: il mondo delle celebrità rifatte è in subbuglio per colpa di una società francese, la Poly Implant Prothèse, che dal 2001 a oggi ha commercializzato impianti mammari al silicone irregolari e con il doppio di probabilità di rompersi, una volta "installati". Violando le norme europee, la Pip non ha indicato il reale contenuto delle protesi, che rischiano di deformarsi, richiedendo un'operazione di rimozione e sostituzione. Il ministero della Salute ha diramato una circolare a riguardo e ha disposto il sequestro del materiale ancora in circolazione, ma sollecita le pazienti a controllare sulla cartella clinica la provenienza delle "nuovi seni" ed, eventualmente, a prendere misure adeguate a ridurre i rischi.
Se di fronte alla notizia immediato il pensiero corre ai guai al décolleté nei quali erano incappate Carmen Di Pietro ("esplosione" in volo) e Victoria Petroff (infezione alle cicactrici sull'Isola), la lista delle celebrità nostrane preoccupate è piuttosto lunga. Dalle due mega-maggiorate, le ex gieffine Francesca Cipriani (fresca di upgrade dalla quinta alla settima) e Cristina Del Basso, alle regine della conduzione, Simona Ventura e Alba Parietti, dalle sex symbol in grande spolvero, Belen Rodriguez e Cristina Chiabotto, a quelle un po' più giù di corda, come Nina Moric, Loredana Lecciso e Aida Yespica, dalle eterne ragazzine Brigitte Nielsen, Ana Laura Ribas e Anna Falchi alle novelle "poppute", come Vladimir Luxuria, il sospetto fa paura.
E forse si rivela saggia la decisone della Disney, che per il nuovo episodio dei Pirati dei Caraibi ha deciso di scritturare solo attrici con "doti" naturali. Tra galeoni, arrembaggi e brigantini, meglio non aver problemi di "poppe".
Nessun commento:
Posta un commento