A poche ore dalla scomparsa del compagno di una vita, la Mondaini racconta il suo dolore. «Ma ho ricominciato a mangiare» dice. Gli amici vip? «Alcuni falsi, alcuni sinceri»
Le immagini di Sandra Mondaini al funerale del suo Raimondo hanno commosso tutta l'Italia. Poi l'appello accorato di Pippo Baudo perché lei continuasse a lottare, non si lasciasse andare, ricominciasse a mangiare. Ora sulle pagine del Corriere della Sera spuntano le prime parole di Sandra dalla scomparsa di Raimondo: «Sì, io adesso Raimondo lo chiamo in paradiso, lo chiamo tutti giorni da quando giovedì se ne è andato via. Gli ho raccontato tutto quello che ho fatto».
Quello che l'ha commossa di più è stata la vicinanza della gente, l'affetto delle persone comuni che ha incontrato in questi giorni per strada o al funerale. Assieme a loro, tanti personaggi famosi le si sono stretti intorno nel momento del dolore. Tutti amici veri? Sandra è sincera come sempre: «La gente semplice è sincera; quelli famosi o sono amici o sono falsi».
Le parole che più le sono rimaste dentro sono state quelle di Pippo Baudo. Gli aerei non volavano ma lui da Roma è partito in auto nel cuore della notte per arrivare in tempo al funerale del suo grande amico «erano come fratelli» dice Sandra. Grazie alle sue esortazioni si è fatta forza ed è tornata ad alimentarsi, o almeno a provarci: « Come vuole che stia... provo a mangiare qualcosa ma poi sto male. C'ho il mio bel daffare».
Fonte: LIBERO
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